uve tenuta bonincontro

TENUTA BONINCONTRO: UN PERCORSO
DI RICERCA E VALORIZZAZIONE
DEL TERRITORIO

Il Sud Est della Sicilia: buona terra per grandi vini

La generosità del sole, l’abbraccio del mare, le tradizioni del mito e… la bontà del vino. Da qualche anno, tra i tratti distintivi utili a raccontare la Sicilia, e i suoi variegati territori, un capitolo particolare spetta alla produzione vitivinicola di qualità.
Frutto d’eccellenza di quel proficuo incontro tra una terra feconda e le amorevoli attenzioni dell’uomo, il vino ha da sempre trovato in quest’Isola terreno fertile. Perché qui, più che altrove, il clima caldo ma ventilato e la varietà del suolo hanno offerto alla vite le migliori condizioni di crescita. E perché qui, più che altrove, negli ultimi vent’anni, dalla produzione di vini da taglio, si è finalmente scommesso sulla realizzazione di etichette di valore, capaci di farsi apprezzare sui mercati nazionali (ed internazionali).

A questa sfida concorrono anche i vini biologici della Tenuta Bonincontro.

Sorta recentemente in quell’angolo a Sud Est della Sicilia – ricco di cultura e di colture, di imprenditorialità e umanità, di bellezze naturali e di campi coltivati con rispetto – la Tenuta Bonincontro è nata con l’intento di immettere professionalità, know how e passione in quel processo di continuo miglioramento qualitativo del prodotto enologico della Sicilia sudorientale.
Per questo, agli amanti del vino e del suo racconto, ogni bottiglia della Tenuta Bonincontro regala i sapori e i saperi di quella rivoluzione intrapresa da chi ha scelto di mettersi a servizio del territorio, di usarne con umiltà e lungimiranza le ricchezze, fino a trasformarle in una percorso emozionale e pratico insieme.

Emozioni e fatica, promozione e produzione: da qui passano le rotte di quello sviluppo sostenibile e percorribile, naturale e duraturo, che la Tenuta Bonincontro ha scelto di percorrere. Innanzi tutto, puntando sulla produzione biologica dei vini, provenienti cioè da vitigni che privilegino il rapporto con il territorio e la natura che li circonda; infine perseguendo l’obiettivo di custodire, rispettare e promuovere la terra iblea e ciò che essa produce.

in Sicilia, tra cultura, bellezze naturali e campi coltivati

DALL’ANTICA TRADIZIONE ENOLOGICA SICILIANA,
VINI BIOLOGICI CHE RACCONTANO GLI IBLEI

Le caratteristiche organolettiche dei vitigni autoctoni (Nero d’Avola, Frappato di Vittoria, Grillo), le favorevoli condizioni climatiche in cui crescono, la passione (ossia i volti, le mani, le storie e la fatica quotidiana) dei vignaioli che li curano: sono queste le peculiarità che si svelano a chi stappa una bottiglia della Tenuta Bonincontro. Che ha fatto della produzione biologica del vino una scelta quotidiana da seguire con convinzione, prima ancora che un marchio con cui promuovere la propria immagine.

Forte della millenaria tradizione vinicola siciliana, la Tenuta Bonicontro è un’azienda in piena evoluzione, pronta a investire in ricerca e innovazione: nelle nuove tecniche di coltivazione, nelle moderne procedure di vinificazione e di imbottigliamento, nella valorizzazione del territorio. Pur mantenendosi ferma nella convinzione che la purezza dei terreni, la naturalezza della lavorazione e una produzione di valore siano le condizioni necessarie per offrire al pubblico vini di pregio.

Cioè vini biologici dall’eccellente rapporto qualità-prezzo, capaci di coniugare novità e tradizione e in grado di sprigionare, in ogni bicchiere, quell’inconfondibile bouquet dato dalla cultura del lavoro e dalla fertilità del territorio ibleo.